Giro del mondo in tanti giorni!
Un viaggio al ritroso nella storia
E allora io...
…al freddo e con il buio
Perchè soffrire?
Lettere da... intorno al mondo
Non è un viaggio, ma un’esigenza!
Il giorno in cui Vitus Bering sconfisse John Wayne
La caccia
L’estasi di un consumista e la sindrome dell’eschimese
La valigia
Ditemi a che ora tramonta il sole
8 x 5
Ma perchè lo sponsor?

La caccia

Ma una volta tracciato l’ideale percorso di un viaggio sul mappamondo della fantasia, bisogna trovare il modo di tradurlo nella concretezza delle cose possibili, in breve bisogna dare un ordine al caos.
La ricerca di tutto ciò che è necessario per far sì che il grumo di un’idea si trasformi in un pensiero adulto e percorribile mi fa vivere in uno stato di gioiosa esaltazione. Non ho una precisa strategia: raccolgo tutto, affastello ogni cosa trascinandola al sicuro nella mia tana (il mio studio), per poi sistemarla in un luogo ben preciso il più possibile vicino alla scrivania, primo per non disturbare i libri gelosi dei loro spazi, secondo per avere quanto mi occorre a portata di mano.
La seconda fase è internet: levo le ancore quasi sempre la sera e la navigazione, anche con i venti contrari della mia ignoranza multimediale, prosegue sino a tarda notte quando rinchiudo tutto ciò che trovo nel forziere del file che andrò a riaprire il pomeriggio successivo per stabilire l’utile, il probabilmente utile e il decisamente superfluo.
Di conseguenza, l’itinerario iniziale subisce settimanali trasformazioni e solo dopo mesi di attento lavoro so che tipo di viaggio farò. Come ho già detto però solo al ritorno potrò dire quale sarà stato l’esatto percorso.
Ma la preparazione di un viaggio non è solo un itinerario. La preparazione è anche decidere in quali città – e perché quelle e non altre – ci si fermerà e per quanto; quale sarà il mezzo di trasporto che si vorrà usare, gli alberghi, il clima di quell’aerea, le possibili variabili e tanti altri piccoli dettagli apparentemente insignificanti. La mia “caccia” non è mai una semplice battuta dall’alba al tramonto, bensì un inseguimento continuo di qualcosa che sarà definitivo solo alla “chiusura della stagione venatoria”.